Il viaggio dell’essere umano alla scoperta del proprio corpo è una storia affascinante, segnata dal superamento di tabù, da grandi rivoluzioni scientifiche e, oggi, dalle più innovative tecnologie digitali.
Per secoli, la dissezione dei cadaveri è stata vietata o fortemente limitata per motivi religiosi ed etici in numerose civiltà. I primi anatomisti furono autentici pionieri: con coraggio sfidarono le convinzioni del loro tempo, secondo cui l’apertura del corpo poteva rappresentare una violazione della dignità del defunto, anche in relazione alla radicata credenza nella resurrezione della carne. Attraverso l’osservazione diretta e lo studio dei corpi, questi studiosi contribuirono progressivamente a costruire le conoscenze anatomiche sulle quali si fonda la medicina moderna.
Con l’avvento della tecnologia, la possibilità di “vedere dentro” il corpo umano si è trasformata radicalmente. La scoperta dei Raggi X nel 1895 aprì una nuova era, permettendo di osservare le strutture interne senza ricorrere alla dissezione. Nella seconda metà del Novecento, la TAC e la Risonanza Magnetica hanno ulteriormente rivoluzionato questo approccio, consentendo di ottenere immagini dettagliate e di “sezionare” virtualmente il corpo umano in sottili strati visualizzabili sul monitor di un computer. Queste tecnologie hanno trasformato la diagnosi e la chirurgia, contribuendo in modo significativo alla cura e alla salvaguardia di numerose vite.
Il progetto propone così un vero e proprio viaggio sensoriale e temporale attraverso l’evoluzione dello studio del corpo umano. Il percorso parte dal passato, attraverso l’osservazione diretta di preziosi e antichi preparati anatomici storici custoditi nel Museo Anatomico; prosegue nel presente, con il confronto visivo tra questi reperti e i corrispondenti moderni modelli didattici in plastica; e guarda infine al futuro, offrendo un’esperienza immersiva e interattiva grazie all’utilizzo di maschere e visori di Realtà Aumentata.
Gruppo di ricerca:
Eugenio Bertelli, Paola Lorenzoni, Daniela Franci, Claudia Vanni
Dipartimento, struttura, azienda di riferimento: Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e Neuroscienze Sistema Museale Universitario Senese -Museo Anatomico Leonetto Comparini, Polo Scientifico San Miniato Università degli Studi di Siena
SDGS:
3 – Salute e benessere, 4 – Istruzione di qualità
