L’edizione 2026 è dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto segnato da sfide sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.
Le ricercatrici e i ricercatori toscani si confrontano per promuovere una visione della scienza come strumento di cura, capace di rispondere ai bisogni della società e contribuire a un futuro più equo e sostenibile.
L’incontro è aperto al pubblico.
Programma
Saluti istituzionali – Cristina Manetti, Assessora Cultura, università, parità di genere, diritto alla felicità -della Regione Toscana
Presentazione BRIGHT-NIGHT, edizione 2026, tematica “prendersi cura” – Vittoria Raffa, referente scientifica Bright 2026, Università di Pisa
Progettualità regionali, in pillole:
- Ecosistema della Salute. Impatto a medio e lungo termine sul territorio
Rossella Marcucci, Università degli Studi di Firenze - Umanizzazione delle Cure
Chiara Mocenni, Università di Siena - Open Science – dati trasparenti, accessibili e condivisi a beneficio di tutti
Chiara Montagna, INGV
Tavola rotonda “la scienza che si prende cura”
modera Marina Magnani, Università di Pisa
Partecipano:
- Francesca Tosi, Università degli Studi di Firenze
- Andrea Serra, Università di Pisa
- Alberto Mazzoni, Scuola Superiore Sant’Anna
- Francesco Cardarelli, Scuola Normale Superiore
- Ennio Bilancini, Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Tiziana Derogatis, Università per Stranieri di Siena
- Antonio D’Agnelli, Università di Siena
- Vincenzo Napolano, EGO
