La ricerca pedagogica richiede coraggio: osservare le fragilità del sistema educativo, superare i confini disciplinari e sperimentare nuove pratiche capaci di generare inclusione. L’evento presenta tre progetti di ricerca accomunati dall’obiettivo di costruire un’educazione che non lasci indietro nessuno.
REVERS-ED, progetto Horizon Europe coordinato dall’Università di Barcellona, esplora strategie educative per favorire l’inclusione e la partecipazione, con particolare attenzione a bambini e giovani rifugiati. BRIDGE, progetto Erasmus+, promuove il dialogo e la costruzione di ponti tra persone, culture e comunità, valorizzando la diversità come risorsa. Leggere: Forte!, promosso dalla Regione Toscana con INDIRE e le Università di Siena, Pisa e Firenze, valorizza la lettura come strumento di crescita cognitiva, emotiva e relazionale.
Durante l’evento la ricerca diventerà un’esperienza da vivere in prima persona: attraverso la realtà virtuale, i visitatori potranno sperimentare una forma immersiva di lettura, mentre con la mappa dei migranti potranno esplorare percorsi, lingue e storie diverse, riflettendo sul significato di partire, incontrarsi e sentirsi parte di una comunità.
Gruppo di ricerca: Maria Rita Mancaniello, Tiziana Chiappelli, Chiara Carletti, Sabina Leoncini, Antonio Di Grigoli
Dipartimento: Dipartimento Scienze sociali, politiche e cognitive
SDGS: 4 – Istruzione di qualità, 5 – Parità di genere, 10 – Ridurre le disuguaglianze
