Metamateriali e dispositivi intelligenti: quando la scienza delle costruzioni si mette a servizio della salute

Che cosa hanno in comune un ponte e uno stent utilizzato per curare un’arteria? Più di quanto si possa immaginare. In questo incontro gli studenti scopriranno come gli strumenti della Scienza delle Costruzioni, utilizzati per progettare edifici e infrastrutture, trovino oggi applicazione anche nello sviluppo di tecnologie innovative per la medicina.

Attraverso esempi tratti dalla ricerca universitaria, saranno presentati i metamateriali, materiali progettati per avere proprietà particolari e gli studenti comprenderanno come modelli matematici, simulazioni numeriche e ricostruzioni geometriche permettano di progettare strutture capaci di rispondere a esigenze complesse in
ambiti molto diversi tra loro.

L’incontro offre uno sguardo sul lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici e mostra come discipline apparentemente lontane dalla medicina possano contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative per la salute e il benessere delle persone.

Perché scegliere questa attività?
L’attività aiuta gli studenti a comprendere il carattere interdisciplinare della ricerca scientifica, mostrando come matematica, ingegneria e medicina collaborino per sviluppare nuove tecnologie al servizio delle persone. Il percorso valorizza inoltre le applicazioni concrete delle discipline STEM e offre uno spunto di orientamento verso i percorsi universitari e le professioni dell’ingegneria.

Ente organizzatore: Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA)

Rivolto a: scuola secondaria di secondo grado

Luogo: in classe (nelle scuole di Firenze, Prato, Pistoia) o presso l’Università

Durata: 1 ora

Periodo: settembre – dicembre 2026

Numero di edizioni: 5

Prenotazione: compilare il seguente modulo online per ciascuna delle classi che si vogliono coinvolgere