A caccia di indizi: il metodo scientifico in azione

Come fanno gli scienziati a capire ciò che non possono osservare direttamente? Attraverso un laboratorio ludico e interattivo, bambini e bambine scopriranno il metodo scientifico sperimentando in prima persona il percorso che conduce dall’osservazione alla formulazione di una spiegazione.

Al centro dell’attività c’è una misteriosa scatola chiusa, il cui contenuto rimane sconosciuto per tutta la durata dell’esperienza. Senza poterla aprire, i partecipanti saranno invitati a osservarla, manipolarla, ascoltarne i suoni e confrontarla con altri oggetti, raccogliendo indizi utili a formulare ipotesi sul suo contenuto. Attraverso semplici esperimenti e domande guida, i bambini metteranno alla prova le proprie idee, scoprendo come la ricerca scientifica proceda attraverso osservazioni, verifiche e continue revisioni delle ipotesi.

L’attività si conclude con l’apertura della scatola e una riflessione condivisa sulle diverse fasi del metodo scientifico, evidenziando come curiosità, osservazione e spirito critico rappresentino gli strumenti fondamentali del lavoro di ricercatrici e ricercatori.

Perché scegliere questa attività? 
Il laboratorio introduce in modo coinvolgente i principi del metodo scientifico, sviluppando curiosità, capacità di osservazione, ragionamento logico e formulazione di ipotesi. Attraverso il gioco, i bambini comprendono che la scienza nasce dalle domande e dalla verifica delle idee, avvicinandosi al lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici in modo semplice, concreto e divertente.

Ente organizzatore: INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Rivolto a: scuola primaria

Luogo: in classe

Durata: 2 ore

Periodo: ottobre – dicembre 2026

Numero di edizioni: 2

ATTIVITA’ ESAURITA