La montagna ci regala benessere, aria pulita e panorami mozzafiato, ma ci espone anche a un rischio spesso invisibile: l’intensità della radiazione ultravioletta, che aumenta significativamente con l’altitudine. Quanto siamo davvero consapevoli del danno che il sole può causare alla nostra pelle in quota?
Per rispondere a questa domanda,IFC-CNR, l’ISTI-CNR e la Società Italiana di Medicina di Montagna (SIMeM) portano avanti da anni un progetto di ricerca e prevenzione sul campo.Durante l’evento, i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere meglio i meccanismi di foto-esposizione e, al contempo, di contribuire attivamente alla ricerca compilando un breve questionario online sulla percezione del rischio. A seguire, chi lo desidererà potrà sottoporsi a uno screening gratuito delle zone foto-esposte da parte di un team di dermatologi esperti. Partecipare significa non solo prendersi cura della propria salute, ma anche aiutare la scienza a mappare la consapevolezza dei frequentatori della montagna, per proteggere sempre meglio chi ama le alte quote.
