In occasione di Bright 2026, il chiostro di Palazzo San Galgano ospiterà una mostra di 40 fotografie storiche — in particolare gli scatti di Corrado Banchi — che documentano le difficili condizioni dei minatori della Maremma negli anni Cinquanta e l’esplosione del pozzo di Ribolla dove persero la vita 43 minatori. Un percorso che testimonia una stagione di grande impegno civile, raccontata da intellettuali e artisti dell’epoca.
Nel pomeriggio del 25 settembre, l’esposizione farà da cornice a una tavola rotonda tra docenti di Storia dell’arte e Diritto sul tema del coraggio della denuncia e della partecipazione civile. Partendo dalla strage di Ribolla, si rifletterà sull’arte come mezzo di lotta e sul coraggio di giuristi, politici e amministratori di anteporre la dignità della persona e i diritti fondamentali di tutti agli interessi economici di pochi.
Gruppo di ricerca:
Livia Spano, Luca Quattrocchi, Giovanni Cossa, Arianna Alpini, Paolo Passaniti
Dipartimento di riferimento: DSSBC – Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali (Palazzo San Galgano)
SDGS:
3 – Salute e benessere
8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
10 – Ridurre le disuguaglianze
11 – Città e comunità sostenibili
16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
