In occasione di Bright 2026, nel chiostro di Palazzo San Galgano sarà inaugurata una mostra di 40 fotografie storiche — in particolare gli scatti di Corrado Banchi — che documentano le difficili condizioni dei minatori della Maremma negli anni Cinquanta e l’esplosione del pozzo di Ribolla dove persero la vita 43 minatori. Un percorso che testimonia una stagione di grande impegno civile, raccontata da intellettuali e artisti dell’epoca.
Nel pomeriggio del 24 settembre, l’esposizione farà da cornice a una tavola rotonda tra docenti di Storia dell’arte e Diritto sul tema del coraggio della denuncia e della partecipazione civile. Partendo dalla strage di Ribolla, si rifletterà sull’arte come mezzo di lotta e sul coraggio di giuristi, politici e amministratori di anteporre la dignità della persona e i diritti fondamentali di tutti agli interessi economici di pochi. L’iniziativa è curata dal Dipartimento di Giurisprudenza (DGIUR) e dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali (DSSBC).
Gruppo di ricerca: Livia Spano, Luca Quattrocchi, Giovanni Cossa, Arianna Alpini, Paolo Passaniti
Dipartimento di riferimento: DSSBC – Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, DGIUR – Dipartimento di Giurisprudenza
SDGS: 3 – Salute e benessere, 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica, 10 – Ridurre le disuguaglianze, 11 – Città e comunità sostenibili, 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
