Il coraggio di osservare: cittadini e ricercatori insieme per la biodiversità

Data: 25/09/2026
Ora: 17:30
Luogo: Siena
Indirizzo: Palazzo Patrizi

Il coraggio di immaginare la città: verde urbano, biodiversità e partecipazione
Come immaginiamo una città capace di accogliere persone, piante, animali e funghi, valorizzando gli spazi verdi e la biodiversità urbana?
L’aperitalk, organizzato dal Comune di Siena e dall’Accademia dei Fisiocritici, mette in dialogo due esperienze che guardano al futuro della città attraverso la ricerca, la partecipazione e il coinvolgimento della comunità.

Verso il Piano Urbano della Natura – PUN del Comune di Siena: un percorso condiviso
Il Comune di Siena sta lavorando per il “verde in città” attraverso la redazione del Piano Urbano della Natura, con l’obiettivo di sviluppare una nuova visione del verde urbano. Non si tratta soltanto di pianificare e gestire gli spazi verdi, ma di riconoscere e valorizzare l’intero sistema ecologico cittadino: dalle aree strutturate per la comunità agli ambienti spontanei, preziosi custodi della diversità biologica e vegetale.
L’incontro sarà un’occasione di confronto e partecipazione sul futuro degli spazi verdi e sul ruolo che questi possono assumere nella costruzione di una città più sostenibile.
Gruppo di Lavoro: Paolo Giuliani, Andrea Iacomoni, Chiara Giraldi, Marta Buffoni, Pietro Romano, Rossana Papini, Antonio Burroni, Enrica Aiazzi.

Il coraggio di osservare: cittadini e ricercatori insieme per la biodiversità
Il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici racconterà l’esperienza di Siena BiodiverCity, il progetto avviato nel 2022 in collaborazione con il Dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’ambiente dell’Università di Siena.
Grazie alla scienza partecipata, cittadini e ricercatori hanno raccolto oltre 13.000 osservazioni naturalistiche, facendo emergere la sorprendente ricchezza faunistica, floristica e fungina presente in città e nelle sue valli verdi. L’intervento approfondirà il contributo che queste iniziative possono offrire alla ricerca, alla tutela e alla sensibilizzazione ambientale, al coinvolgimento della comunità, alla gestione del territorio e al turismo sostenibile.
Gruppo di ricerca: Andrea Benocci, Debora Barbato e Giuseppe Manganelli.