Come cambiano le nostre vite, le nostre relazioni e il senso più generale che attribuiamo anche alle piccole cose dopo un evento drammatico o traumatico? Sono le storie di “sopravvivenza” a educarci e a costringerci a ricostruire un nuovo significato nella quotidianità.
L’incontro, che si terrà online il 25 settembre alle ore 9:00, si aprirà con la testimonianza straordinaria dell’associazione giapponese Nihon Hidankyo, Premio Nobel per la Pace 2024, impegnata nella promozione della pace e nella sensibilizzazione contro le armi nucleari, attraverso il racconto diretto di un sopravvissuto di Hiroshima. A seguire, la Prof.ssa Loretta Fabbri e il Prof. Claudio Melacarne condivideranno due storie di “sopravvivenza” legate alla vita di tutti i giorni per aprire il dibattito con il pubblico.
Registrazione partecipazione evento: https://docs.google.com/forms/d/1neJdn4bm4GTjOJIWmi1jZfGX-nf0JdvSkF5WP-kRpeY/edit
Sarà presente una traduttrice italiano/giapponese per agevolare il dibattito e la discussione.
Per chi volesse leggere alcune note introduttive sul lavoro dell’associazione Hidankyo può trovarle qui: https://drive.google.com/drive/folders/1xbNY3MmUSyi4WV9xwaQ-j9lMxDj_3WW7?usp=drive_link
Gruppo di ricerca: Claudio Melacarne, Loretta Fabbri
Dipartimento di riferimento: DISPOC – Dipartimento di Scienze Sociali Politiche e Cognitive
SDGS: 4 – Istruzione di qualità, 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
