LA SENTINELLA DI ISAIA NELL’ARTE DI CULTURE DIVERSE: TRA ABŪ RAḤYĀN AL-BĪRŪNĪ E FRANCESCO GUCCINI

Data: 25/09/2026
Ora: 19:00
Luogo: Lucca
Indirizzo: Cappella Guinigi, Complesso di San Francesco

Amos Bertolacci, Professore di Storia della filosofia medievale, Scuola IMT

Il capitolo 21 del libro del profeta Isaia nell’Antico Testamento contiene l’interessante e misteriosa figura della sentinella incaricata da Jahvè di “annunziare tutto ciò che scorge”. Nella conferenza, esploreremo la ricezione di questo tema veterotestamentario nell’iconografia e nella musica a cavallo tra due culture differenti, quella arabo-islamica medievale (le illustrazioni di un manoscritto iraniano, conservato ad Edimburgo, di un’opera storica di uno dei massimi pensatori musulmani, Abū Raḥyān al-Bīrūnī, X-XI sec.) e quella italiana contemporanea (la canzone Shomer Ma Mi-llailah “Sentinella, quanto [manca] della notte” di Francesco Guccini). Mentre l’illustratore del manoscritto di al-Bīrūnī si sofferma su ciò che la sentinella vede (due uomini che cavalcano congiunti un asino ed un cammello, interpretati rispettivamente come i profeti Gesù e Muḥammad), Guccini riprende ciò che la sentinella ancora non vede, cioè la domanda che le viene rivolta nel testo sacro su quanto a lungo durerà ancora la notte, per farne la cifra dell’ansia umana di trovare una risposta agli interrogativi più profondi ed irrisolti dell’esistenza.

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