Presentazione del volume curato da Carlo Boccadoro “Invettive musicali” di Nicolas Slonimsky

Data: 25/09/2026
Ora: 11:00
Luogo: Pisa
Indirizzo: Libreria Ghibellina, Borgo Stretto 20, Pisa

Modera Francesco Filidei (compositore e organista)
Letture a cura de I Sacchi di Sabbia

“Invettive musicali” è l’irriverente campionario di «giudizi prevenuti, ingiusti, maleducati e singolarmente poco profetici» che critici autorevoli ma non sempre così illuminati hanno espresso nei confronti di grandi compositori, da Beethoven fino a Copland. Nessuno di loro è sfuggito al «rifiuto dell’insolito», o peggio, a quella cronica durezza d’orecchio che tanto spesso impedisce di riconoscere il bello in ciò che è radicalmente nuovo. Scopriamo per esempio, scorrendo le citazioni ritagliate dalle forbici erudite e affilate di Slonimsky, che la musica di Berlioz è simile «ai farfugliamenti di un grande babbuino», “Un americano a Parigi” «uno sproloquio … volgare, prolisso e inutile», mentre i “Cinque pezzi per orchestra” di Webern sono da considerare «significativi e sintomatici quanto un mal di denti». A Brahms hanno dato dell’«epicureo sentimentale», a Wagner dell’«eunuco demente», ad Alban Berg del «millantatore… pericoloso per la collettività»; Verdi è stato etichettato come un «signore italiano» autore di «tiritere per ottoni e piatti tintinnanti», Liszt come «uno snob uscito dal manicomio», Reger come «uno scarafaggio miope, gonfio… accovacciato su una panca d’organo». La condanna delle dissonanze è pressoché universale – a partire, nientemeno, da Chopin –, e ogni novità è immancabilmente bollata come cacofonica: quella di Bruckner è «polifonia impazzita», “La mer” di Debussy diventa perfidamente «Le mal de mer», e Rachmaninov viene liquidato con un perentorio «mai più!». L’irresistibile antologia di Slonimsky, curata da Carlo Boccadoro, Direttore artistico de I Concerti della Normale, si legge, dunque, come un’ilare antistoria della musica, «arte in progress» per eccellenza, sempre proiettata oltre sé stessa, e oltre le regole e le comode certezze dei ‘benascoltanti’. Al termine della presentazione, il pubblico sarà invitato a leggere una delle invettive dell’antologia.

RIVOLTO A 16+