Talk – Fino a quando una cellula riesce a prendersi cura di sé? Cellula per cellula, dalla polvere lunare alle città inquinate

Data: 25/09/2026
Ora: 17:00
Luogo: Pontedera

Prendersi cura di sé nello spazio: la resilienza delle cellule umane

Gli astronauti sono sistemi biologici complessi e delicati chiamati ad affrontare ambienti estremi, molto diversi da quelli per cui il nostro corpo si è evoluto. Nell’era delle missioni lunari Artemis, l’aumento delle attività extraveicolari comporterà nuove sfide, tra cui l’esposizione alla polvere lunare e agli effetti della permanenza in condizioni di gravità ridotta.

In questi contesti anche le cellule del nostro organismo devono adattarsi e proteggere la propria integrità. Ma fino a che punto una cellula riesce a prendersi cura di sé stessa? Questa domanda porta alla scoperta di due concetti fondamentali della biologia: la resilienza cellulare, ovvero la capacità di percepire uno stress ambientale e rispondere adattandosi, e la riprogrammazione epigenetica, una sorta di memoria del danno che può modificare il comportamento della cellula anche dopo la scomparsa della minaccia.

Questi fenomeni non riguardano solo lo spazio: gli stessi meccanismi possono verificarsi in chi è esposto per lungo tempo ad ambienti difficili, come lavoratori in condizioni estreme o persone che vivono in aree soggette a inquinamento.

La ricerca punta a comprendere queste dinamiche per sviluppare strumenti capaci di ampliare la capacità di adattamento delle cellule e proteggere la salute umana. Perché, in biologia, “prendersi cura” non è un’azione isolata, ma un dialogo continuo tra un organismo vivente e l’ambiente che lo circonda. Studiare le regole di questo dialogo significa aprire nuove possibilità per la medicina del futuro, nello spazio e sulla Terra.

Referenti:

  • Debora Angeloni