Viviamo in un mondo che associa spesso la forza alla rigidità, al controllo e alla capacità di resistere. Ma prendersi cura richiede qualità diverse: saper ascoltare, adattarsi, riconoscere la fragilità e modificare il proprio comportamento quando qualcosa cambia. Anche la robotica sta imparando questa lezione. Dai robot capaci di raccogliere un frutto senza danneggiarlo fino alle tecnologie progettate per interagire in sicurezza con il corpo umano, la morbidezza non rappresenta più un limite, ma una nuova forma di intelligenza.
Attraverso esempi concreti della soft robotics, il talk mostra come progettare una macchina che sappia toccare senza ferire ci costringa a ripensare anche il nostro modo di prenderci cura degli altri. Perché la vera forza, nelle persone come nella tecnologia, non consiste sempre nell’imporsi: a volte consiste nel percepire, adattarsi e scegliere di essere delicati.
Referenti:
- Niccolò Pagliarani – Matteo Cianchetti
